In aumento i farmaci contraffatti nell’UE Stampa
Dal 2005 sono aumentati di ben il 400% i sequestri di farmaci contraffatti in tutta Europa. Si calcola che almeno l’1% dei farmaci venduti sia contraffatto e spesso riguarda medicinali molto cari e innovativi come gli anti-cancerogeni. Sembrerebbe, inoltre, che i rischi maggiori s’incontrino sulle farmacie on-line, dove l’utente non ha modo di controllare l’affidabilità del venditore e, quindi, rischia di acquistare un falso farmaco, potenzialmente dannoso per la salute. L’Unione Europea ha quindi approvato una normativa che entrerà in vigore tra due anni per dare tempo agli Stati di adeguarsi, che prevede un sistema di tracciabilità su tutta la catena di distribuzione tramite un codice d’identificazione.
Inoltre, siccome la falsificazione dei farmaci avviene molto spesso nella delicata fase della distribuzione, la normativa europea prevede un imballaggio sigillato e un maggiore rigore con i siti internet di vendita di farmaci on-line, che dovranno essere autorizzati ed essere dotati di un logo comune a tutta l’Europa.
Fonte: Passaparola - Lega Consumatori - 3/2011
Dal 2005 sono aumentati di ben il 400% i sequestri di farmaci contraffatti in tutta Europa. Si calcola che almeno l’1% dei farmaci venduti sia contraffatto e spesso riguarda medicinali molto cari e innovativi come gli anti-cancerogeni. Sembrerebbe, inoltre, che i rischi maggiori s’incontrino sulle farmacie on-line, dove l’utente non ha modo di controllare l’affidabilità del venditore e, quindi, rischia di acquistare un falso farmaco, potenzialmente dannoso per la salute. L’Unione Europea ha quindi approvato una normativa che entrerà in vigore tra due anni per dare tempo agli Stati di adeguarsi, che prevede un sistema di tracciabilità su tutta la catena di distribuzione tramite un codice d’identificazione.
Inoltre, siccome la falsificazione dei farmaci avviene molto spesso nella delicata fase della distribuzione, la normativa europea prevede un imballaggio sigillato e un maggiore rigore con i siti internet di vendita di farmaci on-line, che dovranno essere autorizzati ed essere dotati di un logo comune a tutta l’Europa.
Fonte: Passaparola - Lega Consumatori - 3/2011