Autorità
L'Antitrust a tutela dei consumatori per le utenze non richieste PDF Stampa E-mail

Da Agosto 2016, tutti i consumatori oggetto di un’attivazione non richiesta per la fornitura di gas o energia, possono contestarla e, soprattutto, presentare un reclamo e ottenere un rimborso.

L’Antitrust, infatti, si è pronunciata a favore dei consumatori nella delicata questione delle attivazioni non richieste di forniture di gas e energia, con il provvedimento n. 26127.


ENEL Energia, ENI, ACEA Energia, HeraComm, Geko (ex Beetwin), Green network, nelle scorse settimane, sono state sanzionate dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm), a causa delle pratiche commerciali aggressive che portavano avanti a danno dei consumatori. A quest’ultimi venivano attivate, senza alcuna manifestazione di consenso o in presenza di un consenso non consapevole, forniture di energia e gas. 

Con l’intervento dell’Antitrust si vuole garantire l’attivazione soltanto con il consenso del consumatore, grazie al rispetto di specifiche procedure:
• la messa a disposizione del consumatore (tramite invio via posta elettronica o cartaceo) del contratto di fornitura, prima della definitiva conferma del consenso del consumatore a concludere il contratto;
• la sistematica messa a disposizione dei consumatori della registrazione della telefonata con cui si acquisisce il consenso alla stipula del contratto, prima che questo sia concluso, nonché della telefonata di conferma della conclusione del contratto;
• l’acquisizione dell’esplicito consenso alla rinuncia alla conferma in forma scritta per le vendite al telefono.


* Articolo pubblicato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Umbria denominato: informazione ed assistenza ai consumatori ed agli utenti 2013 – 3° intervento con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico.

 
APERTE QUATTRO ISTRUTTORIE SU ACEA, EDISON, ENEL ED EN PDF Stampa E-mail

Si rende noto, come da comunicato stampa del 13 Luglio 2015, che l’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato quattro procedimenti istruttori nei confronti delle società per azioni Acea Energia, Edison Energia, Enel Energia , Enel Servizio Elettrico ed Eni.
A fronte di numerosi reclami e segnalazioni, ricevute anche da diverse associazioni dei consumatori, l’indagine è volta ad accertare eventuali violazioni del Codice del Consumo in merito a varie condotte degli operatori: la fatturazione basata su consumi presunti; la mancata considerazione delle autoletture; la fatturazione a conguaglio di importi significativi, anche a seguito di conguagli pluriennali; la mancata registrazione dei pagamenti effettuati, con conseguente messa in mora dei clienti fino talvolta al distacco; nonché il mancato rimborso dei crediti maturati dai consumatori.
Nell’ambito di queste istruttorie, i funzionari dell’Antitrust hanno svolto ispezioni nelle sedi delle società interessate dal procedimento a Roma, Milano e San Donato Milanese, con l’ausilio del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza.

 

* Articolo pubblicato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Umbria denominato: informazione ed assistenza ai consumatori ed agli utenti 2013 – 3° intervento con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico



 
dal 5 marzo 2012 Numero verde Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato PDF Stampa E-mail
A partire dal 5 marzo 2012 l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha avviato un Contact center 800166661 per fornire ai consumatori assistenza qualificata ed orientarli sulla modalità di segnalazione di pratiche commerciali potenzialmente scorrette. Le segnalazioni in materia di pratiche commerciali scorrette e pubblicità ingannevole e comparativa tramite internet, dovranno essere inviate solo ed esclusivamente tramite fax, webform (disponibile sul sito www.agcm.it) o attraverso la posta ordinaria.
 
In aumento i farmaci contraffatti nell’UE PDF Stampa E-mail
Dal 2005 sono aumentati di ben il 400% i sequestri di farmaci contraffatti in tutta Europa. Si calcola che almeno l’1% dei farmaci venduti sia contraffatto e spesso riguarda medicinali molto cari e innovativi come gli anti-cancerogeni. Sembrerebbe, inoltre, che i rischi maggiori s’incontrino sulle farmacie on-line, dove l’utente non ha modo di controllare l’affidabilità del venditore e, quindi, rischia di acquistare un falso farmaco, potenzialmente dannoso per la salute. L’Unione Europea ha quindi approvato una normativa che entrerà in vigore tra due anni per dare tempo agli Stati di adeguarsi, che prevede un sistema di tracciabilità su tutta la catena di distribuzione tramite un codice d’identificazione.
Inoltre, siccome la falsificazione dei farmaci avviene molto spesso nella delicata fase della distribuzione, la normativa europea prevede un imballaggio sigillato e un maggiore rigore con i siti internet di vendita di farmaci on-line, che dovranno essere autorizzati ed essere dotati di un logo comune a tutta l’Europa.
Fonte: Passaparola - Lega Consumatori - 3/2011
Dal 2005 sono aumentati di ben il 400% i sequestri di farmaci contraffatti in tutta Europa. Si calcola che almeno l’1% dei farmaci venduti sia contraffatto e spesso riguarda medicinali molto cari e innovativi come gli anti-cancerogeni. Sembrerebbe, inoltre, che i rischi maggiori s’incontrino sulle farmacie on-line, dove l’utente non ha modo di controllare l’affidabilità del venditore e, quindi, rischia di acquistare un falso farmaco, potenzialmente dannoso per la salute. L’Unione Europea ha quindi approvato una normativa che entrerà in vigore tra due anni per dare tempo agli Stati di adeguarsi, che prevede un sistema di tracciabilità su tutta la catena di distribuzione tramite un codice d’identificazione.
Inoltre, siccome la falsificazione dei farmaci avviene molto spesso nella delicata fase della distribuzione, la normativa europea prevede un imballaggio sigillato e un maggiore rigore con i siti internet di vendita di farmaci on-line, che dovranno essere autorizzati ed essere dotati di un logo comune a tutta l’Europa.
Fonte: Passaparola - Lega Consumatori - 3/2011
 
Diritti dei Consumatori: ogni giorno un passo indietro nel settore delle liberalizzazioni PDF Stampa E-mail

Le liberalizzazioni introdotte dal Ministro Bersani avrebbero dovuto garantire ai consumatori concorrenza nel mercato e quindi beni e servizi ad un giusto prezzo. Stando alle parole dell’ex Ministro, invece, “ogni giorno si fa un passo indietro…mentre le attività economiche si riducono e si abbassa il reddito e il potere di acquisto di fasce ampie della popolazione, il consumatore viene abbandonato”.

 

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