Banche
LIBRETTI AL PORTATORE PDF Stampa E-mail

Entro il 31.03.2012 tutti i libretti al portatore dovranno avere un saldo inferiore ai € 1.000,00=.

 

Diversamente il giorno in cui il possessore del libretto si presenterà in banca per fare un’operazione, sarà segnalato al Ministero dell’Economia e delle Finanze e questa farà scattare una maxi sanzione.

 

Quanto sopra è frutto del decreto Legge 22.12.2011 n. 214 cd. Salva Italia che abbassa la soglia di utilizzo del contante e che ha  ridotto da € 2.500 a € 1000 il limite per l’apertura e il trasferimento dei libretti (bancari e postali) e  dei titoli al portatore.

 

Le sanzioni

 

Chi non abbatte il saldo fino a portarlo almeno a € 999,99= o non trasforma il libretto in nominativo rischia di rimetterci tanti soldi: la sanzione va dal 10% al 20% del saldo, con un minimo di € 3.000,00=. Per esempio, quindi, se su un libretto ci sono € 4.000,00=, la multa potrà andare da € 400 a € 800.

 

Se il saldo è inferiore a € 3.000,00=, la sanzione sarà pari al saldo: nel caso ci siano € 2.000,00= sul libretto, andranno direttamente nelle casse dello stato.

 

Se, infine, la cifra è superiore a € 50.000,00=, le sanzioni minime e massime sono aumentate del 50%.

 

Cosa fare

 

Tutti i possessori di libretti al portatore con saldo pari o superiore a € 1.000,00= devono presentarsi entro il 31 marzo p.v. nella filiale della banca emittente, oppure all’ufficio postale, per effettuare gli opportuni adempimenti, al fine di evitare di incorrere in sanzioni molto pesanti.

 

Potranno scegliere tra abbattere il saldo, portandolo al di sotto della soglia, trasformare il libretto in “nominativo” oppure estinguerlo.

 

Gli uffici postali e le banche hanno apposto dei cartelli nelle filiali in cui avvisano gli utenti del predetto provvedimento.

 

Alcune banche avvisano i clienti anche via email.

 
LE NORME ANTIRICICLAGGIO PDF Stampa E-mail
Il 06 dicembre 2011, con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 284 del 06-12-2011 – Supplemento Ordinario n.251, è entrato in vigore il Decreto Legge 06/12/2011 n. 201 (Disposizioni urgenti per la crescita, l'equita' e il consolidamento dei conti pubblici).

Il 27 dicembre 2011, con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. n. 300 del 27/12/2011 della Legge 214 del 22 dicembre 2011 (Conversione in legge del D.L. SalvaItalia 201/2011), il termine per la regolarizzazione dei libretti di deposito al portatore è stato prorogato al 31/03/2012.

L’art. 12, comma 1 del D.L. 06/12/2011 n. 201 ha apportato sostanziali modifiche all’art. 49 del D.Lgs. 231/2007 (normativa Antiriciclaggio).

Di seguito riepiloghiamo le più importati novità, che essenzialmente riguardano l’abbassamento del limite a 1.000,00 euro nei trasferimenti di denaro contante e di titoli al portatore e riassumiamo gli obblighi aggiornati imposti dalla Normativa Antiriciclaggio.

ASSEGNI BANCARI E CIRCOLARI

- Dal giorno 30 aprile 2008 le banche rilasciano nuovi moduli di assegno bancario ed emettono gli assegni circolari già muniti della clausola “NON TRASFERIBILE”. I vecchi moduli di assegno bancario già in possesso dei correntisti potranno essere utilizzati anche dopo il 30 aprile 2008, avendo cura di rispettare all’atto dell’emissione le regole di seguito indicate:

- Gli assegni bancari già in possesso della Clientela al 30 aprile 2008 dovranno essere compilati con l’apposizione della clausola “NON TRASFERIBILE” obbligatoria, se tratti per importi pari o superiori a € 1.000,00 (mille), se emessi con data pari o successiva al 06 dicembre 2011, fino ad esaurimento dei moduli posseduti. Gli assegni emessi con tale clausola dovranno riportare sempre il nome o la ragione sociale del beneficiario. Si ricorda che l’importo di € 12.500,00 e/o € 5.000,00 riportato a stampa sui vecchi moduli deve intendersi ridotto ai predetti euro 1.000,00 se la data di emissione è successiva al 06 dicembre 2011 compreso.

- Il Cliente può richiedere alla propria banca, per iscritto, il rilascio di assegni bancari liberi o l’emissione di assegni circolari trasferibili. Dal 06 dicembre 2011 compreso questi assegni potranno essere emessi come trasferibili unicamente per importi inferiori a € 1.000,00. Per ciascun assegno bancario libero rilasciato o per ogni assegno circolare emesso in forma libera verrà corrisposta dal richiedente, a titolo di imposta di bollo, la somma di € 1,50. 

- Gli assegni bancari emessi all’ordine dello stesso correntista traente (compresi quelli emessi al nome dello stesso traente, “a me stesso”, “a me medesimo”, “a m.m.” o simili) dovranno essere esclusivamente girati dallo stesso traente/beneficiario ad una banca per l’incasso (cioè non recare ulteriori girate dopo la prima ed unica consentita) e potranno essere emessi per qualsiasi importo. 

- Le suddette regole si applicano anche agli assegni di C/C e vaglia postali e per i vaglia cambiari.

TRASFERIMENTO DI DENARO CONTANTE 

- Il trasferimento di denaro contante, di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di altri titoli al portatore, tra soggetti diversi, per un importo complessivamente superiore a € 999,99 dovrà avvenire esclusivamente per il tramite di Banche o di Poste Italiane S.p.A.

- Un’operazione unitaria di importo pari o superiore a 1.000,00 euro non può essere frazionata in più movimenti di importo inferiore a 1.000,00 euro..

LIBRETTI DI DEPOSITO A RISPARMIO AL PORTATORE

- Tutti i libretti di deposito al portatore dovranno avere saldo inferiore a € 1.000,00 e, pertanto, i libretti con saldo pari o superiore a tale limite dovranno essere estinti o ricondotti al citato importo alla prima occasione utile e comunque entro il 31/03/2012.

- L'eventuale trasferimento del libretto dovrà essere comunicato alla Banca, entro 30 giorni, in forma scritta. Tale comunicazione dovrà contenere i dati identificativi del soggetto a cui il libretto viene trasferito e la data di trasferimento e deve essere sottoscritta sia dal cedente che dal ricevente.

- E' vietata l'apertura, in qualunque forma, di libretti di deposito a risparmio in forma anonima o con intestazione fittizia.

SANZIONI

Per le violazioni a quanto sopra, la sanzione amministrativa pecuniaria non può comunque essere inferiore nel minimo all'importo di tremila euro. 
Per le violazioni che riguardano libretti al portatore con saldo inferiore a 3.000,00 euro la sanzione è pari al saldo del libretto stesso.
Le Banche sono tenute a segnalare alle Autorità tutte le infrazione alle regole sopra riportate.
Fonte: www.legaconsumatori.it
 
Finanziamenti on-line, manca la trasparenza PDF Stampa E-mail

L’aumento degli acquisti on-line ha determinato una rapida diffusione di negozi virtuali e dei servizi a disposizione di chi fa shopping nella rete. Tra le modalità di pagamento, utilizzate dai consumatori che comprano sul web, sta prendendo piede anche quella delle rate, tipologia che comincia ad essere offerta da molti siti internet, grazie alla crescita delle vendite di merci sempre più costose. A questa tendenza hanno già risposto da tempo diversi istituti di credito, primi tra tutti, nel caso del commercio elettronico, Agos e Consel, le cui soluzioni continuano a essere adottate dalla maggior parte degli e-shop che offrono il pagamento rateale.

Leggi tutto...
 
Boom conti correnti online in Italia: spopola l’Internet banking PDF Stampa E-mail

Recentemente in Italia assistiamo al boom dei conti correnti online: sono, infatti, cresciuti fino ad arrivare a 20  milioni, oltre il 70% del totale, i clienti che relazionano con la propria banca tramite Internet, call center e ATM. Ammontano invece a 6 milioni di persone, vale a dire un 21% di clienti, coloro che continuano a preferire esclusivamente il rapporto diretto con il personale della banca e si recano, dunque, in uno dei 34mila sportelli bancari sparsi in tutta Italia.

Leggi tutto...
 
Frodi creditizie, un fenomeno in crescita PDF Stampa E-mail

Le frodi creditizie, ovvero delle attività criminali finalizzate ad ottenere un credito o un bene con l'intento di non rimborsare il finanziamento o non effettuare il pagamento, stanno aumentando a dismisura e probabilmente continueranno ad aumentare anche nei prossimi anni, basti pensare che nel 2007 il loro numero è arrivato a 22.500, per un importo di 112 milioni di euro, con una forte crescita (+32%) rispetto al 2006, dove il numero di casi si è fermato a 17.000.

Leggi tutto...
 
« InizioPrec.12Succ.Fine »

Pagina 2 di 2