ACCENDI LA TESTA! 10 IDEE PER SALVARE LA TUA FAMIGLIA, LE TUE TASCHE E L'AMBIENTE PDF Stampa E-mail
1 -Programma la spesa alimentare in rapporto alle stagioni e al territorio. Cerca il rapporto diretto produttore-consumatore. Serviti dei mercatini dei contadini, meglio ancora se insieme con altre famiglie, dando vita ad un Gruppo d'Acquisto Familiare.
2 - Prima di andare al supermercato, verifica ciò che hai in casa e compila l'elenco dei prodotti da acquistare. Rispetta l'elenco, non lasciarti prendere dagli impulsi e distrarre dai tuoi figli.
3 - Organizza le scorte con una programmazione di consumo, sistemandoli per bene nel frigorifero, nel freezer o nella dispensa. Utilizza le scorte prima di procedere a fare nuovi acquisti e finisci ciò che hai, compresi gli avanzi. Tieni d'occhio le scadenze.
4 - I sacchetti di plastica sono stati aboliti. Cambia il modo di trasportare la spesa, magari recuperando la “sporta” della nonna, o un bel carrellino. Organizza il trasporto della spesa riducendo al minimo il ricorso ai sacchetti monouso e combatti “l'usa e getta”.
5 - Cresce l'offerta di prodotti alimentari “sfusi”, senza confezioni: latte fresco, pasta, detersivi, vino, riso, frutta secca, dolciumi. Riduci gli imballaggi e risparmia dal 20 al 40%! Premia la qualità del prodotto presentato in una confezione essenziale.
6 - Per l'illuminazione di casa tua, se non l'hai già fatto, sostituisci man mano che si fulminano le vecchie lampadine ad incandescenza con quelle ecologiche (fluorescenti e led). Questa operazione è fra quelle che producono maggior risparmio energetico.
7 - Riguardo gli elettrodomestici, pensa che, oltre al frigorifero, la lavapiatti e la lavastoviglie, sono “energivori” anche se in stand by. Comprati qualche ciabatta con l'interruttore, da spegnere quando non usi gli apparecchi ad essa collegati.
8 - Occhio alla bolletta elettrica! Dal luglio 2010 le famiglie che non sono passate al libero mercato della elettricità pagano l'energia elettrica secondo due fasce orarie di consumo. Dal 2012 la differenza fra le due fasce sarà maggiorata del 10%.
9 - Ricicla e fai la raccolta differenziata. Certi prodotti a fine vita, o scartati per cambio di modello, possono servire ad altri. Vendi al mercatino i vecchi cellulari, computer, stampanti, vestiti, biciclette. Oppure donali a qualche associazioni di volontariato.
10 - Per gli altri prodotti non più utilizzabili, collabora attivamente alla raccolta differenziata. Informati presso il tuo Comune per sapere come è organizzata. Non credere ai detrattori della differenziata: se fatta bene, funziona davvero!
Fonte: Passaparola - Lega Consumatori - 3/2011
1 - Programma la spesa alimentare in rapporto alle stagioni e al territorio. Cerca il rapporto diretto produttore-consumatore. Serviti dei mercatini dei contadini, meglio ancora se insieme con altre famiglie, dando vita ad un Gruppo d'Acquisto Familiare.
2 - Prima di andare al supermercato, verifica ciò che hai in casa e compila l'elenco dei prodotti da acquistare. Rispetta l'elenco, non lasciarti prendere dagli impulsi e distrarre dai tuoi figli.
3 - Organizza le scorte con una programmazione di consumo, sistemandoli per bene nel frigorifero, nel freezer o nella dispensa. Utilizza le scorte prima di procedere a fare nuovi acquisti e finisci ciò che hai, compresi gli avanzi. Tieni d'occhio le scadenze.
4 - I sacchetti di plastica sono stati aboliti. Cambia il modo di trasportare la spesa, magari recuperando la “sporta” della nonna, o un bel carrellino. Organizza il trasporto della spesa riducendo al minimo il ricorso ai sacchetti monouso e combatti “l'usa e getta”.
5 - Cresce l'offerta di prodotti alimentari “sfusi”, senza confezioni: latte fresco, pasta, detersivi, vino, riso, frutta secca, dolciumi. Riduci gli imballaggi e risparmia dal 20 al 40%! Premia la qualità del prodotto presentato in una confezione essenziale.
6 - Per l'illuminazione di casa tua, se non l'hai già fatto, sostituisci man mano che si fulminano le vecchie lampadine ad incandescenza con quelle ecologiche (fluorescenti e led). Questa operazione è fra quelle che producono maggior risparmio energetico.
7 - Riguardo gli elettrodomestici, pensa che, oltre al frigorifero, la lavapiatti e la lavastoviglie, sono “energivori” anche se in stand by. Comprati qualche ciabatta con l'interruttore, da spegnere quando non usi gli apparecchi ad essa collegati.
8 - Occhio alla bolletta elettrica! Dal luglio 2010 le famiglie che non sono passate al libero mercato della elettricità pagano l'energia elettrica secondo due fasce orarie di consumo. Dal 2012 la differenza fra le due fasce sarà maggiorata del 10%.
9 - Ricicla e fai la raccolta differenziata. Certi prodotti a fine vita, o scartati per cambio di modello, possono servire ad altri. Vendi al mercatino i vecchi cellulari, computer, stampanti, vestiti, biciclette. Oppure donali a qualche associazioni di volontariato.
10 - Per gli altri prodotti non più utilizzabili, collabora attivamente alla raccolta differenziata. Informati presso il tuo Comune per sapere come è organizzata. Non credere ai detrattori della differenziata: se fatta bene, funziona davvero!
Fonte: Passaparola - Lega Consumatori - 3/2011