Telecom Italia: presto sportelli abbonati in ogni città ... PDF Stampa E-mail

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha finalmente accettato le numerose richieste filtrate dai difensori civici e dalla polizia postale ed ha stabilito che Telecom Italia dovrà aprire, in ogni città, uno sportello dedicato agli utenti che finora potevano mettersi in contatto con il grande colosso delle telecomunicazioni solo attraverso il 187.

Questo nuovo servizio alternativo rappresenta indubbiamente una grande rivoluzione nei rapporti tra Telecom e gli abbonati che potranno così confrontarsi direttamente con l'azienda, segnalando un problema o un disservizio direttamente ad una persona in carne e ossa, senza perdere tempo e pazienza con gli addetti ai call center del 187.

 

L’apertura di uno sportello utenti per ogni città rientra nell’ambito dei discussi impegni vincolanti proposti da Telecom Italia per favorire l’accesso dei concorrenti alla propria rete di accesso.

Secondo tali impegni, riportati nei punti 67 e 74, il colosso delle telecomunicazioni si impegna a risolvere rapidamente i contenziosi con i consumatori soprattutto riguardo i servizi non richiesti e le bollette maggiorate dai servizi a sovrapprezzo e dovrà, inoltre, snellire i relativi processi aziendali anche con appropriate modifiche e semplificazioni organizzative.

 

A tale proposito il Capo di Gabinetto dell'Autorità, Guido Stazi, ha spiegato che si tratta di “misure atte a deflazionare il contenzioso con gli utenti” e in grado di “dare soddisfazione alle numerose istanze che riceviamo” attraverso “l'istituzione di una sorta di sportello unico da parte di Telecom Italia”. Il tutto, ha aggiunto Stazi, non avverrà per “via  autoritativa”, in quanto l’Autorità non ha i poteri, ma sulla base degli impegni proposti dal gruppo e “resi vincolanti dalla nostra accettazione”.

D’altronde un ufficio per gli utenti è obbligatorio per legge mentre Telecom ha sempre negato tale necessità affermando che bastasse il 187, del quale tuttavia è noto il disservizio.

 

Le Associazioni dei consumatori accolgono positivamente la decisione dell'AGCOM anche se arriva dopo le innumerevoli proteste per gli importi non dovuti addebitati in bolletta a seguito dell'adozione di pratiche commerciali scorrette, impossibili da risolvere attraverso le procedure dei call-center.