Presto gli e-book contro il caro libri PDF Stampa E-mail

Dopo la polemica scoppiata lo scorso settembre a causa del caro libri e delle recenti indagini dell'Autorità Antitrust, tra gli obiettivi principali individuati dalla circolare emanata in questi giorni dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca troviamo il contenimento dei costi per i testi scolastici, gli zainetti meno pesanti, e i libri scaricabili da Internet.

È indubbio che la novità più clamorosa riguardi proprio quella degli e-book, poiché i libri in formato elettronico potrebbero consentire un risparmio notevole sulla spesa che le famiglie sostengono annualmente per comperare i libri scolastici dei ragazzi.

Grazie a questa circolare si attendono molti cambiamenti in merito alla scelta dei libri di testo da parte dei docenti delle scuole di ogni ordine e grado per il prossimo anno scolastico: accanto al tradizionale libro a stampa, le scuole potranno infatti scegliere testi scaricabili in tutto o in parte da Internet. Le scelte, inoltre, non potranno essere cambiate per almeno 5 anni nella scuola primaria e 6 in quella secondaria. Rimane, comunque, la possibilità per gli editori di integrare i testi con appendici di aggiornamento, se necessario in relazione a modifiche dei programmi di insegnamento.

 

Per favorire le famiglie, limitando al massimo le spese, le scuole potranno continuare a ricorrere al comodato d'uso gratuito e al noleggio dei testi scolastici, una scelta che viene prese in considerazione da sempre più famiglie nell’ottica di un risparmio considerevole.

In merito alle adozioni dei testi, sono due le date valide entro cui le scuole dovranno rendere pubbliche le liste dei libri, entro il 15 aprile 2009 per le classi di scuola secondaria di I grado (scuole medie) ed entro la fine di maggio 2009 per tutte le classi di scuola primaria (scuola elementare) e secondaria di II grado (scuola superiore). Per tutte le classi in cui sono presenti alunni con disabilità visiva, invece, le adozioni dovranno essere effettuate entro il 31 marzo 2009.

 

E’ importante ricordare che i libri di testo sono gratuiti per tutti gli alunni delle scuole elementari e vengono forniti attraverso la consegna di cedole librarie, mentre per studenti delle scuole medie e dei primi due anni delle scuole superiori, appartenenti a famiglie meno abbienti, è invece possibile richiedere delle borse di studio e rimborsi parziali della spesa sostenuta per l'acquisto dei libri.

 

In tal senso, sono state assegnata alle amministrazioni comunali delle risorse finanziarie pari a € 103.291.000 per i rimborsi alle famiglie e a € 154.937.070 per le borse di studio rivolte agli alunni in obbligo scolastico.

Sempre dalla circolare si apprende che, a breve, sarà posto in essere un altro decreto volto a definire le caratteristiche tecniche e tecnologiche dei libri di testo e i tetti di spesa per ciascuna classe di scuola secondaria di primo e di secondo grado.

 

Lega Consumatori informa che, in merito agli e-book e ad Internet, è possibile trovare, fin da ora in rete, molteplici strumenti per risparmiare; esistono, infatti, vari siti, come Barattolibri.com, dove gli studenti possono scambiarsi i volumi o siti come Studenti.it, che mettono a disposizione un dettagliato elenco di mercatini di libri scolastici usati. E’ possibile, inoltre, avvalersi di siti come Testiusati.com e Comprovendolibri.it che mettono in vendita addirittura fino a 20mila testi.