Lega Consumatori Umbria
DAL 31 OTTOBRE AL 3 NOVEMBRE 2012 TORNA IL FORUM DEI CONSUMATORI A TERNI E PERUGIA PDF Stampa E-mail

Anche per il 2012, le associazioni dei consumatori dell’Umbria propongono l’ormai tradizionale appuntamento di riflessione e confronto tra istituzioni, terzo settore, mondo consumeristico, imprese pubbliche e di servizi.
Il FORUM DEI CONSUMATORI_dire_fare_partecipare si svolgerà tra Perugia e Terni dal 31 ottobre al 3 novembre 2012 e vedrà l’organizzazione di un ricco calendario di attività. Convegni, incontri, workshop, reading, laboratori, mostre d’arte e punti informativi animeranno il programma dell’evento, costruito in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo ed imprenditoriale locale.
Il comitato organizzatore dell’evento è costituito da sei associazioni dei consumatori umbre: ACU Umbria, Adoc, Cittadinanzattiva, Movimento Consumatori, Lega Consumatori e Unione Nazionale Consumatori.
La manifestazione rappresenta un punto di raccordo di tutte le riflessioni e proposte concrete, frutto del dibattito che le associazioni portano avanti durante tutto l’anno.
Anche quest’anno l’obiettivo è quello di approfondire quali siano gli strumenti a disposizione dei cittadini e delle cittadine per poter essere parte in causa nelle decisioni su temi che incidono profondamente sulla proprie condizioni di vita, sulla fruibilità delle città, sulle relazioni. Indicare una possibile via alternativa, mettere in comune idee e pratiche virtuose, adoperarsi per poter incidere davvero, al di là di superficiali e sbiaditi inviti alla partecipazione, sulle questioni che toccano tutti, a cominciare dal territorio in cui viviamo.

PER SCARICARE IL PROGRAMMA COMPLETO CLICCARE SUL SEGUENTE LINK:

http://www.forumdeiconsumatori.net/wp-content/uploads/2012/10/Programma-Formato-A4.pdf

 
NO AL REGISTRO DEI MOROSI PER LE BOLLETTE di ENERGIA E GAS PDF Stampa E-mail

COMUNICATO STAMPA

 

NO AL REGISTRO DEI MOROSI PER LE BOLLETTE di ENERGIA E GAS

LE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI SCRIVONO ALLE COMMISSIONI PARLAMENTARI   E CHIEDONO ALL'AUTORITA' DI BLOCCARE IL PROVVEDIMENTO

 

Le associazioni dei consumatori Assoutenti, Adiconsum, Adoc, Atroconsumo, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, MDC, Movimento Consumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori,UNC;

 

hanno scritto alle  Commissioni X di Camera e Senato chiedendo di essere ascoltati per evitare l'introduzione nel nostro paese del “Registro dei Morosi del Servizio Elettrico e Gas”.

 

A seguito della decisione positiva delle commissioni competenti, l’AEEG ha elaborato e posto in consultazione pubblica un documento che illustra gli orientamenti dell’Autorità in merito all'istituzione ed al funzionamento di una banca dati dei morosi”, degli inadempimenti contrattuali dei clienti finali nel settore energetico (c.d. BICSE che rappresenta una implementazione del Sistema Informativo Integrato - SII ).

 

Il sistema BICSE ed i suoi contenuti, in un mercato che ad oggi registra forti criticità e contenziosi tra le aziende ed i clienti finali, non possono essere in maniera più assoluta condivisi dalle Associazioni dei Consumatori per le motivazioni che, in sintesi, vengono di seguito illustrate:

  1. 1) Pratiche commerciali scorrette e servizi non richiesti (fenomeno molto diffuso e segnalato da parte delle Associazioni all’AGCM, all’AEEG ed al Garante della Privacy) che generano numerosi contenziosi con i clienti finali;
  2. 2) Fatture emesse con dati di consumo stimati e non effettivi (principalmente nel settore power) che generano fatture con importi non corretti ed abnormi rispetto al consumo reale;
  3. 3) Garanzia della privacy;
  4. 4) Situazione economica contingente ;
  5. 5) Conseguenze abnormi della iscrizione della banca dati;

 

Se questo sistema dovesse essere introdotto, tutti cittadini che per vari motivi non risultino aver pagato una bolletta, rischiano di finire nella banca dati dei cattivi pagatori,  con tutte le conseguenze del caso come ad esempio l'impossibilità di attivare una nuova fornitura energetica o cambiare venditore. Lo stesso accadrebbe per le imprese.

Per tale motivo siamo fortemente contrari  all'introduzione del BICSE che garantirebbe solo le aziende, permettendo loro di ripulire i bilanci dalle morosità.

Morosità che in gran numero  vengono causate proprio dai  comportamenti scorretti verso gli utenti   oppure dalle inadempienze delle pubbliche amministrazioni.

In questo momento di forte crisi per le famiglie, riteniamo prioritario trovare meccanismi ulteriori di sostegno come la maggiore possibilità di fruizione dei Bonus Gas ed Energia.

 

 

Assoutenti, Adiconsum, Adoc, Atroconsumo,Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, MDC, Movimento Consumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori,UNC;

 
dal 5 marzo 2012 Numero verde Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato PDF Stampa E-mail
A partire dal 5 marzo 2012 l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha avviato un Contact center 800166661 per fornire ai consumatori assistenza qualificata ed orientarli sulla modalità di segnalazione di pratiche commerciali potenzialmente scorrette. Le segnalazioni in materia di pratiche commerciali scorrette e pubblicità ingannevole e comparativa tramite internet, dovranno essere inviate solo ed esclusivamente tramite fax, webform (disponibile sul sito www.agcm.it) o attraverso la posta ordinaria.
 
Enel: attenti alle e-mail truffa PDF Stampa E-mail

Enel informa che in questi giorni sta circolando, da un indirizzo apparentemente riferito ad Enel, una e-mail dal contenuto ingannevole. Con la promessa di ricevere un rimborso sulla bolletta, il destinatario è invitato a compilare un modulo con i propri dati personali. Questa e-mail non è stata inviata né da società del Gruppo Enel né da società da essa incaricate.

Si tratta di un tentativo illegale di estorcere i dati personali dei destinatari, simile a quelli più volte denunciati da Poste o istituti bancari. Seguendo infatti le istruzioni riportate, il cliente si collega al sito del truffatore e gli trasmette le proprie informazioni personali che potrebbero essere successivamente utilizzate in modo illecito.

Enel sta provvedendo a tutelarsi nelle sedi più opportune e invita chiunque riceva questo falso messaggio a non dar seguito alla richiesta di dati.

 
LIBRETTI AL PORTATORE PDF Stampa E-mail

Entro il 31.03.2012 tutti i libretti al portatore dovranno avere un saldo inferiore ai € 1.000,00=.

 

Diversamente il giorno in cui il possessore del libretto si presenterà in banca per fare un’operazione, sarà segnalato al Ministero dell’Economia e delle Finanze e questa farà scattare una maxi sanzione.

 

Quanto sopra è frutto del decreto Legge 22.12.2011 n. 214 cd. Salva Italia che abbassa la soglia di utilizzo del contante e che ha  ridotto da € 2.500 a € 1000 il limite per l’apertura e il trasferimento dei libretti (bancari e postali) e  dei titoli al portatore.

 

Le sanzioni

 

Chi non abbatte il saldo fino a portarlo almeno a € 999,99= o non trasforma il libretto in nominativo rischia di rimetterci tanti soldi: la sanzione va dal 10% al 20% del saldo, con un minimo di € 3.000,00=. Per esempio, quindi, se su un libretto ci sono € 4.000,00=, la multa potrà andare da € 400 a € 800.

 

Se il saldo è inferiore a € 3.000,00=, la sanzione sarà pari al saldo: nel caso ci siano € 2.000,00= sul libretto, andranno direttamente nelle casse dello stato.

 

Se, infine, la cifra è superiore a € 50.000,00=, le sanzioni minime e massime sono aumentate del 50%.

 

Cosa fare

 

Tutti i possessori di libretti al portatore con saldo pari o superiore a € 1.000,00= devono presentarsi entro il 31 marzo p.v. nella filiale della banca emittente, oppure all’ufficio postale, per effettuare gli opportuni adempimenti, al fine di evitare di incorrere in sanzioni molto pesanti.

 

Potranno scegliere tra abbattere il saldo, portandolo al di sotto della soglia, trasformare il libretto in “nominativo” oppure estinguerlo.

 

Gli uffici postali e le banche hanno apposto dei cartelli nelle filiali in cui avvisano gli utenti del predetto provvedimento.

 

Alcune banche avvisano i clienti anche via email.

 
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