Lega Consumatori Umbria
Crisi banche: prorogato al 31 gennaio il termine per le domande di contributo agli obbligazionisti umbri PDF Stampa E-mail

E' stato prorogato al prossimo 31 gennaio 2017 il termine entro il quale tutti gli obbligazionisti delle banche in crisi (Banca dell'Etruria, Banca delle Marche, Carichieti e Cariferrara), residenti in Umbria, potranno presentare richiesta presso i nostri sportelli a Terni e a Perugia per ricevere un contributo forfettario, a fronte delle spese sostenute.

La Regione Umbria ha deciso di posticipare la scadenza al 31 gennaio 2017 per concedere il tempo necessario alle persone interessate di perfezionare e presentare la propria domanda.

Oltre la Lega Consumatori ci sono altre sette associazioni che hanno stipulato la convenzione con la Regione: presso gli sportelli di ACU Umbria - Associazione Consumatori Utenti; Adiconsum Umbria; Adoc Regionale Umbria; Cittadinanzattiva; Confconsumatori – Federazione dell'Umbria; Movimento Consumatori dell'Umbria; Unione Nazionale Consumatori Comitato regionale Umbria i consumatori potranno presentare le proprie domande per i rimborsi.

Per individuare lo sportello della Lega Consumatori più vicino, cliccare qui.

Inoltre tutte le informazioni sono pubblicate sul sito della Giunta regionale, alla voce "Tutela dei consumatori – Sportelli Associazioni".

 

* Articolo pubblicato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Umbria denominato: informazione ed assistenza ai consumatori ed agli utenti 2013 – 3° intervento con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico.

 

 

 
Crisi banche: convenzione tra regione e associazioni consumatori per aiuti agli obbligazionisti danneggiati PDF Stampa E-mail

Entro il prossimo 16 gennaio 2017, tutti gli obbligazionisti delle banche in crisi (Banca dell’Etruria, Banca delle Marche, Carichieti e Cariferrara), potranno presentare richiesta ad otto Associazioni dei consumatori e utenti iscritte nel registro regionale  per ricevere un contributo forfettario, a fronte delle spese sostenute.

E’ quanto prevede la convenzione sottoscritta tra la Regione dell’Umbria e la nostra associazione insieme a  ACU Umbria – Associazione Consumatori Utenti; Adiconsum Umbria; Adoc Regionale Umbria; Cittadinanzattiva; Confconsumatori – Federazione dell’Umbria; Movimento Consumatori dell’Umbria; Unione Nazionale Consumatori Comitato regionale Umbria, individuando l’ACU quale “associazione capofila”.

“Con la Legge Regionale 3 dell’8 aprile 2016, – ha affermato l’assessore regionale Antonio Bartolini – la Giunta regionale era stata autorizzata a destinare, per l’anno 2016, 100.000 euro per contributi a sostegno dell’assistenza legale alle persone fisiche residenti in Umbria che detenevano alla data del 23 novembre 2015 obbligazioni emesse dagli istituti bancari interessati. E proprio per dare la migliore attuazione a questa decisione, snellendo al massimo incombenze e passaggi burocratici, la Giunta regionale ha deciso di coinvolgere tutte le Associazioni dei consumatori ed utenti della nostra regione interessate a collaborare con la Regione Umbria.  L’adesione delle otto associazioni consente dunque di attivare la procedura amministrativa. Il ruolo delle associazioni ora – ha sottolineato Bartolini – dovrà essere quello di raccogliere le istanze dei consumatori e svolgere la preistruttoria, mentre spetterà all’istituto bancario dell’associazione individuata quale “capofila” provvedere, sulla base della lista dei beneficiari approvata dalla Regione, ad erogare il contributo agli obbligazionisti che ne hanno diritto”.

Tutte le informazioni sono pubblicate nel sito istituzionale della Giunta regionale, alla voce “Tutela dei consumatori – Sportelli Associazioni” ed inoltre,  si possono contattare i nostri operatori al numero 0744/407648.

 

* Articolo pubblicato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Umbria denominato: informazione ed assistenza ai consumatori ed agli utenti 2013 – 3° intervento con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico.

 

 
CANONE RAI IN BOLLETTA - AD OTTOBRE PARTE L'INFORMAZIONE E LA TUTELA PDF Stampa E-mail

La controversa scelta di inserire il Canone Rai in bolletta ha creato dubbi, preoccupazioni, perplessità e timori nei cittadini, che si son trovati disorientati di fronte a questa nuova modalità di

pagamento.

Tra tempistica, dichiarazione di non detenzione dell'apparecchio televisivo, eccezioni, casi particolari, errori e mancati addebiti, è emersa una situazione estremamente complessa e intricata.

Ecco perché ACU, Adusbef, Asso-consum, Federconsumatori e Lega Consumatori hanno dato vita al Progetto "Canone in bolletta: scelta perfetta?".

Un numero verde dedicato e sportelli in tutta Italia saranno a disposizione dei cittadini per avere informazioni, assistenza e consulenza in forma totalmente gratuita, per far sì che

ogni dubbio venga dissolto e ogni errore venga corretto.

Per informazioni, assistenza e consulenza gratuita rivolgetevi a:

Numero verde 800660594

(operativo dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 15.30)

oppure presso i nostri sportelli

A Terni: Via Tiacci, 6 (Piazza del Mercato).

A Narni Scalo: Piazzale della Stazione 10.

Ad Orvieto: Piazza Monterosa 56.

 

* Articolo pubblicato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Umbria denominato: informazione ed assistenza ai consumatori ed agli utenti 2013 – 3° intervento con

l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico.

 

 

 
NASCE CURIT UMBRIA – Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici PDF Stampa E-mail

Il controllo periodico e la relativa certificazione dell'impianto di riscaldamento sono elementi di fondamentale importanza per il benessere comune.

Una caldaia efficiente non solo garantisce il rispetto dell’ambiente ma anche la sicurezza domestica.

Nasce con questo intento CURIT, il Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici, che sarà uno strumento in mano ai cittadini per conoscere, informarsi e controllare lo stato del proprio impianto termico.

Ogni cittadino avrà la possibilità di iscriversi al sito www.curit-umbria.it per:

-          Conoscere gli adempimenti normativi;

-          Informarsi sulla gestione della caldaia e consultare i dati del proprio impianto termico;

-          Cercare un tecnico che sia regolarmente iscritto al Curit.

 

Inoltre, si potrà accedere al servizio di sportello on line dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 contattando gli operatori al seguente numero 0742283100 oppure alla mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

* Articolo pubblicato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Umbria denominato: informazione ed assistenza ai consumatori ed agli utenti 2013 – 3° intervento con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico.

 
L'Antitrust a tutela dei consumatori per le utenze non richieste PDF Stampa E-mail

Da Agosto 2016, tutti i consumatori oggetto di un’attivazione non richiesta per la fornitura di gas o energia, possono contestarla e, soprattutto, presentare un reclamo e ottenere un rimborso.

L’Antitrust, infatti, si è pronunciata a favore dei consumatori nella delicata questione delle attivazioni non richieste di forniture di gas e energia, con il provvedimento n. 26127.


ENEL Energia, ENI, ACEA Energia, HeraComm, Geko (ex Beetwin), Green network, nelle scorse settimane, sono state sanzionate dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm), a causa delle pratiche commerciali aggressive che portavano avanti a danno dei consumatori. A quest’ultimi venivano attivate, senza alcuna manifestazione di consenso o in presenza di un consenso non consapevole, forniture di energia e gas. 

Con l’intervento dell’Antitrust si vuole garantire l’attivazione soltanto con il consenso del consumatore, grazie al rispetto di specifiche procedure:
• la messa a disposizione del consumatore (tramite invio via posta elettronica o cartaceo) del contratto di fornitura, prima della definitiva conferma del consenso del consumatore a concludere il contratto;
• la sistematica messa a disposizione dei consumatori della registrazione della telefonata con cui si acquisisce il consenso alla stipula del contratto, prima che questo sia concluso, nonché della telefonata di conferma della conclusione del contratto;
• l’acquisizione dell’esplicito consenso alla rinuncia alla conferma in forma scritta per le vendite al telefono.


* Articolo pubblicato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Umbria denominato: informazione ed assistenza ai consumatori ed agli utenti 2013 – 3° intervento con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico.

 
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